Deve essere un problema di lingua il fatto che la parola "DIALOGO" sembra insufficiente rispetto alla esigenza, da tempo avvertita in Italia, di intese fra le forze politiche di maggioranza e di opposizione per far fronte alle esigenze sempre più pressanti del nostro Paese. In parole molte semplici ... si tratterrebbe di tradurre il dialogo in iniziative politiche convergenti su obiettivi di interesse comune, e pertanto di interesse di tutti noi. Solo per citare un esempio ... è mai possibile che ad ogni cambio di Governo ci sia una riforma della Istruzione?! ... In primo luogo il buon maestro dovrebbe essere la classe Dirigente che deve tornare a dare alla nostra società segnali giusti che vadano nella direzione della crescita della responsabilità di ciascuno per il bene comune. L'Italia è una provincia d'Europa; noi abbiamo molte potenzialità ma le sfruttiamo troppo poco.








