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INFLAZIONE AL 2,7%?! ... NON E PROPRIO COSI!

Come tutti i grandi problemi dell'economia, l'inflazione è un campo attraversato da profonde divergenze ideologiche e analitiche. Il fenomeno dell'aumento dei prezzi è un problema particolarmente sentito da tutti noi per le sue implicazioni sociali. In Italia, dopo l'adozione dell'Euro, il dibattito sull'inflazione è ritornato di estrema attualità soprattutto per quanto riguarda l'esattezza della sua rilevazione.

I dati forniti mensilmente dall'ISTAT sono stati contestati da più parti perchè considerati poco realistici. Le associazioni dei consumatori sono nuovamente preoccupate per la forte crescita dell'inflazione in alcuni settori. L'aumento dei prezzi, infatti, riguarderebbe una consistente serie di beni ritenuti essenziali per le famiglie. L'Intesa dei Consumatori afferma che l'inflazione reale è almeno il doppio di quella dichiarata.

L'Inflazione ad ottobre 2008 è stata del 3,5%, mentre quella rilevata nel mese di novembre è pari al 2,7% … ma è proprio così?! No e a confermare questo è l’ISTAT stesso attraverso il suo Direttore della Comunicazione, Sig.ra Patrizia Calcioli, dichiarando che il rallentamento della crescita dei prezzi dal 3,5% di ottobre al 2,7% di novembre deriva soprattutto dalla diminuzione dei prezzi dei prodotti energetici. Per quanto riguarda invece i prodotti alimentari, i prezzi hanno proseguito la crescita, aumentando dello 0,1% su ottobre e del 4,7% su novembre del 2007. In particolare, persistono le tendenze al rialzo per pane, pasta, carne, latte, formaggi e uova.

Questo a dimostrare che nonostante il tasso di variazione annua di novembre abbia avuto un freno, girando per i supermercati e i mercati i prezzi non sembrano diversi da quelli del mese precedente.

Questo è dovuto al Paniere sulla base del quale si calcolano le variazioni dell'inflazione. L'aggiornamento del paniere viene effettuato alla fine di ogni anno per eliminare quei prodotti il cui utilizzo risulta in discesa ed inserire quelli che hanno assunto maggiore rilevanza per gli italiani. Contestato da anni dai consumatori proprio per la scelta dei beni inseriti, il paniere prende in considerazione nuovi beni di consumo togliendone altri. Per esempio nella lista 2008 sono entrati: insalata in confezione, navigatore satellitare, giochi elettronici per consolle, combustibile solido, pranzo con piatto unico …
09/12/2008 commenti (0)